Canonical ha annunciato che Flutter sarà il framework che verrà utilizzato per la realizzazione app del sistema Ubuntu.
Una decisione maturata dopo più di un anno di collaborazione con Google e che ogni agenzia Flutter app non può che festeggiare.
Cos’è Canonical
Canonical Ltd. è un’azienda di software fondata e finanziata da Mark Shuttleworth sull’isola di Mann, proprietaria di Ubuntu e che ha, all’attivo, dipendenti e collaboratori in tutto.
Flutter framework dell’interfaccia utente delle app Ubuntu
Flutter oggi è la prima concorrente di React Native e vanta più di due milioni e mezzo di developer.
Il framework è nato nel 2018, anno di lancio della sua release e, oggi, vanta mezzo milione di sviluppatori coinvolti, convinti dai vantaggi della tecnologia.
Da maggio 2019 Flutter permette di creare app mobile, desktop e web usando lo stesso codebase.
Flutter, inoltre, riscontra tanto successo perché gli sviluppatori possono usarlo su destkop, wearable, tablet, smartphone.
La filosofia di Flutter e Google
La filosofia di Google che, ricordiamo, è la proprietaria di Flutter, è quella di lasciare massima libertà creativa agli sviluppatori. Questi ultimi infatti, nelle intenzioni del colosso di Mountain View, quando si approcciano con il framework, devono chiedersi cosa “hanno intenzione di costruire” e non la destinazione finale dell’app.
Questo approccio consente di aiutare nello sviluppo app flutter anche ad aziende con risorse limitate e, al contempo, garantire un’esperienza unica di utilizzo della tecnologia.
Ubuntu e Flutter una collaborazione che parte da lontano
Più di un anno fa, Canonical ha iniziato a collaborare con Google per rendere disponibile Flutter SDK su Linux come Snap. A quei temi, dunque, si potevano già creare app su destkop GNU/Linux.
Con questo passo storico e decisivo, però, la casa madre di Ubuntu, permette di utilizzare Flutter come framework per lo sviluppo delle proprie app.
Se hai bisogno di discutere il tuo progetto di app in Flutter fidati di chi utilizza la tecnologia fin dalla sua prima release e da, allora, non l’ha più mollata.